Ragadi e dolore al capezzolo? Alcuni consigli pratici…. e altri da evitare

“Ho delle ragadi dolorose … sento male durante la poppata… mi hanno consigliato l’utilizzo delle coppette in argento perchè antibatteriche, e in effetti sto trovando sollievo..”

Molte mamme trovano giovamento, anche se temporaneo, dall’uso delle famose coppette in argento.

In antichità si pensava infatti che l’argento riducesse il rischio di infezioni e curasse problemi oftalmici e di altra natura.

 

Non esistono però prove sufficienti ad avvalorare questa tesi, a parte un solo piccolo studio (che allego qui Valutazione dell’efficacia di coppette mediche imbevute d’argento per il trattamento topico delle ragadi del capezzolo delle madri che allattano )

 

In caso di ragadi o irritazione del capezzolo l’utilizzo prolungato delle coppette in argento, che non lasciano traspirare la pelle, può far peggiorare l’iter delle ferite in questione non permettendo alla pelle la cicatrizzazione e dar luogo quindi alla proliferazione di batteri o funghi (quali anche la Candida Albicans).

 

Inoltre sono noti possibili effetti al bambino, come leggiamo da questo parere:

“I trattamenti con argento colloidale non sono raccomandati per i capezzoli dolenti poiché potrebbero essere dannosi per il bambino. In caso di ingestione di argento colloidale da parte del bambino può svilupparsi l’Argiria, un’alterazione cutanea consistente nella colorazione blu-grigiastra della pelle” (dr. Tassneem Abdel Karim, del “Infant Risk Center” – Texas).

 

 

Posso prevenirle?

Non è possibile prevenire le ragadi o il dolore al seno/capezzolo in generale! Non sarà possibile sapere per quale motivo il/la piccolo/a si attaccherà al seno in maniera non ottimale (se mai lo farà). Si sconsiglia di usare quindi alcun metodo, anche casalingo, atto a prevenire il dolore, quali unguenti/creme/guanti di crine etc, poiché la pelle del seno non deve abituarsi alla suzione (è nato per questo) e non dovrà nascere alcun “callo”.

Si favorirà solo altro dolore e non servirà qualora il problema dovesse presentarsi.

 

E se compaiono?

Uno dei fattori più importanti nella guarigione di eventuali ragadi è correggere la fonte del problema.

Continuare a lavorare sul corretto attacco e posizionamento del/la bambino/a, e parlare con una consulente volontaria della Leche League e/o un consulente certificata per l’allattamento (IBCLC®) se quello che si sta facendo non funziona.

 

– Allattare prima dal lato non ferito (o meno ferito). Il bambino tenderà a poppare più delicatamente sul secondo seno offerto. L’attacco iniziale tende a ferire di più: una breve applicazione di ghiaccio appena prima dell’attacco può aiutare a intorpidire l’area.

– Sperimentare diverse posizioni per determinare quale sia la più comoda per la Diade.

– Se l’allattamento è troppo doloroso, è molto importante estrarre il latte dalla parte lesa per ridurre il rischio di mastite e mantenere la produzione. Se il tiralatte (manuale o elettrico) è troppo doloroso, provare la spremitura manuale del seno

– Tra le poppate tenere i capezzoli esposti all’aria, quando possibile. Quando si indossa un reggiseno, utilizzare coppette monouso/riciclabili in cotone o bambù (più traspiranti per la pelle) da sostituire una volta umide.

– Si possono utilizzare dei patch in Idrogel (composte da circa il 90% di acqua sospesa in un gel costituito da polimeri idrofili insolubili che si rigonfiano a contatto con l’acqua) che leniscono la pelle facilitando la guarigione delle ferite in ambiente umido. Gli idrogel possono anche avere proprietà antimicrobiche. Si consiglia un utilizzo appropriato sostituendo le patch una volta consumate e risciacquando la zona. Non utilizzare su pelle infetta

– Utilizzo della Lanolina: è un grasso giallo ottenuto dalla lana di pecora. La lanolina altamente purificata tramite trattamento termico ha una riduzione al di sotto dell’1,5% di pesticidi e detergenti per migliorare la sicurezza e ridurre il potenziale allergico. Tuttavia, dovrebbe essere evitato nei pazienti con una nota allergia alla lana. Non è utile per prevenire eventuali ragadi/ferite.

– Preparazione APNO: (UNGUENTO PER CAPEZZOLI PER TUTTI GLI USI, All Purpose Nipple Ointment) contiene ingredienti che aiutano ad affrontare molteplici cause o fattori dei capezzoli doloranti. Applicare con parsimonia dopo ogni poppata. “Con parsimonia” significa che la quantità di pomata utilizzata è appena sufficiente a rendere lucidi o lucenti i capezzoli e l’areola. Non lavare o asciugare pre-poppata. Necessita di prescrizione

 

 

Contattare il medico se si nota:

– Febbre (rilevata in zona inguinale o per bocca, MAI sotto il braccio per via del calore presente nella zona), infiammazione/arrossamento, gonfiore, pus o altri segni di infezione. È possibile avere più infezioni (sia fungine che batteriche).

– Se il capezzolo è infetto, parlarne con il proprio medico riguardo alla possibilità di assumere un antibiotico orale (sistemico). Ricordiamo che molte terapie sono compatibili con l’allattamento, nel dubbio contattare il numero verde del centro Antiveleni del Papa Giovanni XXIII di Bergamo al n. 800/883300 oppure via mail a mammaebambino@marionegri.it

 

 

 

 

Per ulteriori informazioni: https://publications.aap.org/pediatrics/article/147/3_MeetingAbstract/311/5122/Antimicrobial-Properties-Of-A-Nipple-Care-Hydrogel?autologincheck=redirected?nfToken=00000000-0000-0000-0000-000000000000
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK501842/
https://ibconline.ca/information-sheets/all-purpose-nipple-ointment-apno/
Info sull'autore

Samantha Mazzilli

Mamma della provincia di Varese.
Dal 2016 Peer Counselor (Custodi del Femminino ®️) in Allattamento Materno,
Custode della Nascita ®️ per offrire supporto e sostegno pre e post gravidanza, Educatrice Mestruale®️ per accompagnare la Donna nelle sue fasi mestruali.

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